a scuola di …Cuore
 
di Giovanni Bisignani

Pensate che la prevenzione cardiovascolare sia un argomento troppo serio e noioso per interessare  adulti e – soprattutto- bambini? Questo libro ci dimostra il contrario! Giovanni Bisignani – Primario di Cardiologia dell’Ospedale di Castrovillari -  utilizzando la chiave del racconto sotto forma di favola     coinvolge i bambini  ( e i loro genitori) verso  uno stile di vita ed un comportamento alimentare  salutare e “salvacuore”. Un libro piacevole e interessante che sembra proprio aver raggiunto l’obiettivo. “A scuola…di Cuore” è pubblicato dalla casa editrice Piccin di Padova, ed ha già raccolto una buona  accoglienza sia dai lettori sia dalle istituzioni scolastiche.

A. B.

copertina

 

PREFAZIONE DELL’AUTORE

Promuovere la salute partendo dal bambino!
A Scuola di …Cuore nasce con l’intento di raggiungere tale obiettivo: e con questo proposito ci siamo prefissi di fare un libro non solo bello e piacevole, ma anche utile, compito ancora più arduo. E’ una favola, una storia che inizia da una scelta di cuore, si propone timidamente, in punta di piedi e senza grosse pretese se non quelle di giovare al benessere del nostro cuore.
La curiosità mai soddisfatta di Dimitri e Giovannino, i due protagonisti del racconto, è strumento ed occasione di educazione sanitaria, nella convinzione che è a quest’età che si acquisiscono quello stile di vita e quelle abitudini alimentari che potranno, in futuro, condizionare il rischio cardiovascolare.
Obiettivo è anche quello di coinvolgere in questo cammino di educazione alla salute i genitori, nella consapevolezza che è poi nella famiglia che il ragazzo dovrà trovare quelle condizioni favorevoli per realizzare uno stile di vita ed un comportamento alimentare salvacuore.
Nel  racconto bambini, genitori, medici, insegnanti vengono tutti coinvolti in questa scuola di cuore, con lo scopo di stimolare anche  negli adulti, attraverso il bambino, comportamenti più corretti.
Il bambino diventa così non solo strumento di diffusione di educazione sanitaria in  famiglia e nell’intera società, ma anche coscienza critica in grado di contribuire ad un mutamento graduale di abitudini di vita non in sintonia con il cuore.
A quanti vorrano, leggendo il nostro racconto, diventare alunni del …cuore,  buona lettura.

Giovanni Bisignani

NOTE INTRODUTTIVE

C’era una volta…e mi auguro ci sia sempre, la voglia di non accontentarsi mai, di offrire ogni barlume di sé che possa e sappia costituire un’utile tessera alla composizione del mirabile mosaico dell’umana esistenza.
E’ quanto dimostra il dottor Giovanni Bisignani, primario di cardiologia dell’ospedale di Castrovillari, che da qualche anno mi fa dono di affettuosa amicizia, nella sua fiaba per tutte le età, stesa tutta di un fiato e intitolata “A scuola di…Cuore”.
Si tratta di uno scritto leggero, ma non certo superficiale, facilmente leggibile, che ha un preciso obbiettivo: assecondare e completare la missione preziosa del medico con quella dello scrittore e dell’uomo, persuaso che la Medicina non possa essere solo opera di “riparazione”, sovente tardiva, del mal di cuore. Ma, talvolta, trasmutazione della medesima in gradevole attività letteraria, finalizzata a fare inverare un sogno quasi proibito del popolo del cuore: quello di vedere realizzata l’ormai annosa e disattesa petizione di principio, quasi fiato di vento, ahimè, che declama “meglio prevenire che curare”.
Giovanni, quotidianamente, cocciutamente, intelligentemente proteso ad affrontare e vincere la non agevole battaglia a vantaggio dei suoi pazienti, pur nelle ristrettezze imposte dal Sistema Sanitario, riesce a trovare il cuore, la voglia ed il tempo di dedicarsi ad un’attività intesa ad evitare che la malattia si diffonda ancor di più. E lo fa usando la fiaba; rivolgendosi opportunamente ai ragazzi in età scolare e non solo; fissando concetti difficili e spiegandoli con parole sobrie, essenziali e facili.
La suggestione del racconto, muovendo dalla lontana Chernobyl sconvolta dal “drago” nucleare, arriva in Italia, in Calabria, con l’adozione di Dimitri da parte della famiglia di Giovannino.
Il ragazzino calabrese si ritrova così un fratello coetaneo ed un amico con cui condividere giochi, sogni, conoscenze, affetti, calore umano.
Bambini, genitori, nonni, zii, giovani maestri, neonati, amici, volontari del cuore e autorità sensibili diventano protagonisti efficaci, strumenti intelligenti di un impegno che trascende il dovere del professionista per affermare il grande valore della solidarietà militante. Fratellanza intensamente vissuta, capace di fondere emozione e scienza, nella puntigliosa descrizione del malanno cardiaco, delle cause che lo generano, dei modi per contrastarlo efficacemente, prima che s’aggravi ed involva in pandemia inarrestabile.
La fiducia nella scienza più avanzata, coraggiosamente applicata, e la speranza nell’intelligenza umana permeano l’opera di Giovanni che, se prima avvertivo medico-amico, oggi più che mai considero uomo e volontario del cuore, immerso nel quotidiano sentire dei volontari di Castrovillari e di Calabria.
E insieme percepisco l’inseparabile e mai domo soffio d’umanità che promana dalla mente creativa, dagli occhi fieri, dal cuore forse un po’ ammaccato, ma sicuramente saldo e generoso di Enrica Marelli, sua e mia amica, nobildonna e scrittrice di vaglia.
Quale presidente del Coordinamento Nazionale delle Associazioni del Cuore (CONACUORE), provavo il bisogno di una siffatta opera, agile, snella ed efficace, poco pretenziosa eppure esaustiva, e perciò capace di farsi leggere, anzi bere tutta d’un fiato e riesaminare poi con maggior attenzione, così da proporsi come positivo contributo alla causa comune: la lotta all’ignoranza ed alla negligenza rispetto alla patologia che più produce mortalità, morbilità esponenziale, danni alla qualità della vita, crescenti ricoveri, preoccupanti invalidità, guasti costanti ai bilanci sociali e sanitari. In somma sintesi mi sembra che Giovanni Bisignani abbia, con questa originalissima fiaba, offerto un prezioso e credibile contributo alla non facile opera della divulgazione della scienza del cuore.

Prof. Gianni Spinella
Presidente Nazionale
CONACUORE