Seregno, 19 Febbraio 2005.
GRANDE FESTA SANTAGATESE
Ecco com’è stata la Grande Festa Santagatese di Seregno.
Raccontata in chili:
- 20 Kg di pane e pitte (sfornate da Franca Nocito)
- 10 Kg di scavudatielli
- 35 Kg di patane + 7 Kg di zafarane (cucinate da Giovanna Terranova)
- 30 kg di panini (350 di numero) imbottiti da Daniele, Angelino, Antonio, Massimo, Francesca, Maria Antonietta
- 30 kg di porchetta (affettata da Salvatore Borrello)
- 10 Kg di salamelle alla brace (fatte arrostire da Eliseo)
- 04 Kg di pizze (preparate da Pina Servidio)
- 05 Kg di capaccuolli de 'I Salumi dell’Esaro' (più Kg 1,710 di capaccuollo messo in gioco e poi vinto all’asta da Pantaleone Servidio)
- 10 Kg di salumi e conserve de 'I Salumi dell’Esaro' (offerti in degustazione da Domenico Cirello e Luciano Nocito)
- 15 Kg di Crispelle
- 04 Kg di Scalille
- 03 Kg di Cannarricoli
- 02 Kg di crostate (prodotti tipici preparati da Rita Pacifico, Marietta Amato, Giovanna Borrello, Minuccia Solfrizzo, Italia Rumbolo, Elvira Servidio, Carmela Rumbolo, Maria e Franca DiGennaro, Rita Castellucci, Anna e Carmela Dicianni, Silvana Solfrizzo)
- 08 Kg di torta del primo compleanno di Santagataviva
- Un Quintale di vino (162 bottiglie)
Raccontata in chilometri:
- 2500 Km percorsi in pullmann dalla squadra della Polisportiva Uisp di Sant’Agata di Esaro, accompagnata dal presidente Massimiliano Monita dall’allenatore Aldo Spinelli, e da numerosi amici e parenti
- 65 Km percorsi da Emiliano Ciraudo, Roberto Spinelli, Nicola Spinelli, Peppino Bonfilio, Sergio Castrellucci, Antonio Bisignani, Domenico Cirello, Angelo Franco Ferraro, Paolo Perri, Lucio Vaccaro, Santino Spinelli, Pierino Servidio, Nino Basile, Giancarlo Raimondo in 90 minuti di un’avvincente e appassionatissima partita, che purtroppo li ha visti perdenti per 2 a 1 contro il Santagataviva
- 9 Km percorsi con ritmo dall’arbitro
- 1 Km scarso percorso con flemma dal guardalinee Pietro “Lamanchia”
- 60 km percorsi in 90 minuti dalla squadra Santagataviva (Emilio Fasano, Francesco Riente, Angelino Guaglianone, Enzo Guaglianone, Gianluca Guaglianone, Giovanni Ciraudo, Michele Spinelli, Emanuele Martorelli, Stefano Borrello, Daniele Avella, Franco Gallo, Alessandro Nocito, Maurilio Bonfilio, Giovanni Castellucci) seguiti a bordo campo dal tattico Carmelo Guaglianone ( la sua collaudata strategia vincente, è sempre la stessa: 45 minuti a mille e 45 minuti in difesa)
- 750 Km percorsi in pullman dagli sbandieratori e tamburini di San Damiano d’Asti con 2.5 Km in corteo nel centro di Seregno per lo spettacolo e la sbandierata finale (seguiti e organizzati dal vulcanico Francesco Servidio con Annamaria e figli in costume)
- 100 Km almeno fatti tra tutti ballando saltando e festeggiando dalle 20,30 alle 6 di mattina, con uno scatenato finale di Peppino Bonfilio alla fisarmonica.
Raccontata in numeri:
- 80 manifesti a colori affissi per le vie di Seregno (a cura del Comune di Seregno che ha patrocinato la minifestazione)
- 200 volantini a colori distribuiti
- 7 articoli sui giornali – di cui 2 con servizio fotografico dopo la festa – pubblicati su: il Giorno, L’esagono, Il Cittadino, il Giornale di Seregno
- 350 spettatori allo stadio (tra i presenti anche il Sindaco di Seregno Gigi Perego, il Sindaco di Sant’Agata Carmine Arcuri, il presidente del consiglio comunale Aurelio Tagliabue, l’assessore Alberto Bonizzi, il consigliere di minoranza Pantaleone Servidio)
- 2500 spettatori per le vie di Seregno che hanno seguito in corteo o aspettato lungo il percorso i 40 sbandieratori e tamburini
- 2 pomeriggi di ricerca e sopralluogo fatti insieme a Salvatore Toscano per la scelta della struttura dove svolgere la festa
- Circa 400 persone presenti 'allu Fistino'
- 100 vignette umoristiche divertentissime create e regalate in diretta da Valerio Marini
- 1 Poeta (Giovanni Di Rosa) con 5 magnifiche Paesie e 5 pirilli (di cui uno 'pallapuci')
- 12 gli attori & C. della compagnia “gli stracquati” per la farsa (Massimo, Carmelo, Gianluca, Floriana, Francesco, Eliseo, Alessandro, Angelino, Francesca, Rossella, Rosalba e Antonio a supporto)
- 3 attori del “trio supru u chiano” (Antonio, Gianluca e Floriana) + 1a consulente, Sara Bonfilio, per la “fissiatura santagatese”
- 3 le ragazze in costume tipico santagatese per la sfilata e il ballo, (Anna Bonfilio, Rita Castellucci, Maria Servidio) accompagnate da 3 cavalieri in costume tipico (Gianluca e Maurilio Bonfilio e Francesco Servidio)
- 1 consulente esperta per il reperimento e la cura dei costumi santagatesi (Francamaria Bonfilio), messi gentilmente a disposizione da Don Antonio Montalto
- 3 pignate con sorprese (23 monete d’oro di cioccolato, 6 grossi ragni meccanici, 1 “sparacoriandoli a scoppio ritardato”) portate in scena da 4 mascharate e rotte da 3 ragazze bendate
- 2 ragazze all’accoglienza (Francesca e Maria Antonietta)
- 2 e più speciali assistenti alla festa (Camilla, Chiara e altre ) che hanno dato spontaneamente una mano
- 50 coccarde “Santagata nel cuore” - nei colori celeste e azzurro di Sant’Agata - (appuntate ai vestiti e portate con orgoglio da altrettanti compaesani)
- 22 partecipanti al gioco “ Indovina il capicollo”….
... e certamente 1000 errori e 1000 dimenticanze involontarie, per cui chiediamo 1000 scuse dicendo a tutti 1000 grazie.

